Rassegna stampa РI dirigenti disposti a versare un contributo di solidarietà

Roma, 12 ott. (Adnkronos) – Disponibili a versare un contributo di solidarieta’ “una tantum” a fronte dell’attuale situazione di crisi.Un gesto nobile e forse inaspettato quello che arriva dai dirigenti pubblici rappresentati dall’Associazione Dirigenti delle Pubbliche amministrazioni (Agdp), dopo la sentenza della Corte Costituzionale che, di fatto, ha bocciato il taglio agli stipendi dei supermanager pubblici e dei magistrati, dichiarandone l’illegittimita’.

“Si potrebbe ragionare sulla possibilita’ di dare un contributo temporaneo di solidarieta’ sia da parte dei dirigenti pubblici che dei dirigenti privati, visto il momento di grave di crisi economica” afferma il presidente Pompeo Savarino aggiungendo che “tutta la classe dirigente del Paese deve avere un comportamento ragionevole per coscenza, elemento quest’ ultimo che ci ha sempre contraddistinto nell’agire quotidiano “.

L’associazione, in rappresentanza di centinaia di alti dirigenti dello Stato, consiglieri diplomatici, prefettizi e segretari comunali, inoltre, non entra nel merito della decisione della Consulta ma osserva “ne prendiamo atto, secondo noi – sostiene Savarino – quel prelievo sarebbe stato sbagliato per il retropensiero Brunetta-Tremonti che sta dietro a quella legge del 2010, in quanto voleva punire gli statali ‘fannulloni’. Una cosa inaccettabile”.

(Sec/Col/Adnkronos)
12-OTT-12 17:42